Assistenza Assemblea Condominio

Altre viste

Assistenza Assemblea Condominio

Ti Garantiamo:

  • COMPETENZA VERIFICATA

    L’avvocato viene selezionato in base a feedback e recensioni degli utenti.

  • MIGLIOR PREZZO GARANTITO

    Il prezzo nel preventivo è quello che effettivamente pagherai all’avvocato.

  • L’AVVOCATO PIÙ VICINO IN 48H

    Entro 48 ore ti proponiamo l’avvocato più conveniente della tua zona.

  • SODDISFATTI O RIMBORSATI

    Se non sei convinto, ti proponiamo gratuitamente altri 2 avvocati.

Disponibilità: Disponibile

Assistenza Assemblea Condominio

Tariffa media di mercato 365,00 € *

59,00 €

SERVIZIO LEGALE

Preventivo avvocato: si riferisce al costo massimo della prestazione legale (in termini di onorario professionale) che verserai direttamente all’avvocato che Outlet Legale si impegna a trovare per te. Da tale importo sono in ogni caso esclusi IVA di legge (ove dovuta), CPA (Cassa previdenziale avvocati al 4%), nonché tutti gli eventuali costi di contributo unificato e imposte di bollo.
40,00 €

(verserai all’avvocato)

SERVIZIO
CONFRONTO PREVENTIVI
Servizio Comparazione: si riferisce al prezzo che paghi subito per ricevere il preventivo migliore.
19,00 € *

(da versare subito per ottenere il preventivo)

*I prezzi indicati sono iva compresa

Una volta completato l’acquisto riceverai entro 48 ore via mail il preventivo al miglior prezzo garantito da parte di un avvocato della tua zona. Clicca qui per vedere un esempio del preventivo che riceverai.

* Il preventivo comprende

Il servizio ideato da Outlet Legale comprende:
  • Primo contatto con l’avvocato, intervista telefonica o scambio di informazioni via e-mail
  • Incontro con l’avvocato per valutare la situazione e raccogliere ulteriori informazioni
  • Assistenza dell’avvocato durante l’assemblea di condominio e valutazione delle idonee iniziative da intraprendere.
*Tariffa media ricavata da tabella D DM 140/2012.

DOMANDE FREQUENTI

Cos’è un’assemblea condominiale?
È il luogo in cui il condominio prende le decisioni relative ai beni comuni. L’assemblea di condominio viene convocata dall’amministratore mediante un atto scritto che riporta:
  • Chi convoca l’assemblea
  • A chi è diretta la convocazione: proprietari e comproprietari, inquilini, usufruttuari
  • Luogo, data e ora in cui si terrà l’assemblea di condominio
  • Ordine del giorno, ovvero le questioni che verranno esaminate.
Per poter procedere alla discussione, l’assemblea deve essere composta da un numero minimo di condomini (quorum costitutivo) che rappresenti una porzione minima del condominio. Inoltre, perché le deliberazioni siano considerate valide, deve essere presente una maggioranza precisa in base al fatto se si tratti di una prima o di una seconda convocazione.

Come funziona la convocazione?
L’amministratore del condominio invia per lettera raccomandata, fax, posta elettronica certificata oppure consegna a mano l’apposito atto scritto. La convocazione deve giungere almeno 5 giorni prima della data di prima convocazione e deve indicare anche la data della seconda convocazione (fissata necessariamente in un giorno diverso dalla prima).

Come si svolge l’assemblea?
Inizialmente si nominano i soggetti incaricati di gestire l’assemblea:
  • Il presidente che organizza la discussione e cura la redazione del verbale
  • Il segretario che redige il verbale dell’assemblea.
Si verifica quindi la presenza del numero minimo di condomini, tenendo conto anche delle deleghe: in prima convocazione deve essere presente la maggioranza dei partecipanti che rappresenti i due terzi del valore dell’edificio; in seconda convocazione ci deve essere almeno un terzo dei partecipanti che rappresenti almeno un terzo del valore dell’edificio.

Cos’è una delega?
È l’incarico che un condomino dà a un altro di rappresentarlo in assemblea e di votare le singole deliberazioni al suo posto. La delega deve essere rilasciata per iscritto e non può essere conferita all’amministratore dell’assemblea condominiale.

Come vengono prese le decisioni?
Durante l’assemblea condominiale vengono discusse le singole questioni e si assumono le relative decisioni mettendole ai voti. Le deliberazioni sono valide se raggiungono un numero minimo di consensi (quorum deliberativo) e – nel caso di questioni particolarmente importanti – vanno adottate con maggioranze speciali.

Quando si adottano maggioranze speciali per le delibere?
Devono essere adottate con la maggioranza dei presenti che rappresentano almeno la metà del valore dell’edificio le delibere che riguardano questioni di particolare importanza quali:
  • Nomina e revoca dell’amministratore
  • Decisione di intraprendere una causa o difendersi in un processo che riguarda questioni che vanno oltre alle attribuzioni dell’amministratore
  • Ricostruzione dell’edificio
  • Riparazioni straordinarie di una certa entità
  • Decisione di far cessare le attività che incidono negativamente sulle destinazioni d’uso delle aree comuni
  • Innovazioni per migliorare la salubrità e la sicurezza degli impianti ed eliminare le barriere architettoniche
  • Installazione di impianti di produzione di energia elettrica per migliorare i consumi energetici
  • Installazione di impianti centralizzati per la ricezione radiotelevisiva e l’accesso a flussi informativi
  • Installazione di impianti di videosorveglianza nelle zone comuni
  • Autorizzazione a partecipare a progetti per il recupero del patrimonio edilizio esistente
  • Realizzazione di parcheggi.
Deve essere presente la maggioranza dei partecipanti al condominio che rappresenti almeno i due terzi del valore dell’edificio quando si deve decidere in merito a:
  • Innovazioni ordinarie
  • Scelta delle modalità per l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili
  • Nomina del delegato del condominio nelle assemblee di un supercondominio.
È richiesta la maggioranza dei quattro quinti dei partecipanti al condominio quando bisogna prendere decisioni in merito alla destinazione d’uso delle parti comuni.

Cos’è il verbale?
È il documento nel quale è riassunto tutto ciò che viene detto e fatto nel corso della riunione e in cui si dà conto delle delibere approvate. Il verbale è trascritto a cura dell’amministratore in un apposito registro ed è il principale strumento di prova del contenuto delle deliberazioni e delle modalità con cui sono state adottate. Il documento deve essere sintetico e al tempo stesso contenere tutti gli elementi trattati al fine di evitare eventuali fraintendimenti da parte dei condomini assenti.
Vuoi il supporto di un legale nell’assembla di condominio?
Acquista questo servizio se hai un dubbio su una questione legale riguardante il condominio oppure se hai bisogno dell’assistenza di un avvocato durante l’assemblea condominiale. Cercheremo per te un legale nella tua zona che ti offrirà un servizio completo a un prezzo altamente conveniente rispetto alle tariffe medie di mercato.

Non trovi il servizio che cerchi?

Scrivici le tue esigenze.

CONTATTACI
Resta sempre aggiornato
sulle nuove promozioni
X